Due ruote in Ötztal con un occhio all’estate

 

Bici
Il percorso chiamato Teäre Line. Foto di Sebastian Schieck © Ötztal Tourismus

Ora che arriva la bella stagione viene voglia di rispolverare la bici e pensare alla prossima meta. C’è una vallata nel Tirolo austriaco che della bicicletta ha fatto un brand strutturando un’offerta turistica mirata. È l’Ötztal, vicinissima al confine italiano, a ovest di Innsbruck, famosa tra l’altro per avere dato il nome alla famosa mummia Ötzi, rinvenuta nel 1991 sul ghiacciaio del Similaun, ma già in territorio italiano per soli 92,56 metri. L’Ötztal è circondata da 250 montagne che superano quota 3’000, questi splendidi paesaggi naturali attraggono non solo camminatori di ogni livello ma anche tanti amanti delle due ruote.

Bici per tutte le gambe

Da queste parti arrivano ogni anno qualcosa come 4’000 amanti del pedale da tutto il mondo in occasione della granfondo ciclistica, che, nel 2016 si disputerà domenica 28 agosto. Il percorso ufficiale della Maratona Ciclistica Ötztaler non è proprio per tutte le gambe: è lungo 238 chilometri e supera i 5’500 metri di dislivello (info: www.oetztaler-radmarathon.com/it).

Niente panico, i meno allenati possono contare su una rete capillare di percorsi per un totale di oltre 700 km di itinerari, dal single trail agli itinerari segnalati nei boschi, a quelli in alta montagna e ai percorsi per le e-bike, le bici a pedalata assistita (info: www.oetztal.com/biking). Con la Ötztal Premium Card è possibile anche noleggiare l’attrezzatura a tariffe vantaggiose (info: https://premiumcard.oetztal.com/de).

La passione per le due ruote, dicevamo, ha contribuito a far nascere la cosiddetta “Bike Republic Sölden”, un claim che racconta come la valle voglia sempre più presentarsi come una meta accogliente e vivace per i ciclisti e i mtbiker. Per fare qualche esempio, la scorsa estate è stato inaugurato un percorso di sei chilometri, chiamato “Teäre Line” dedicato espressamente a chi ama la specialità enduro (info: www.soelden.com/bike-republic-soelden-en).

La novità del Museo delle Motociclette

Il ristorante del Top Mountain Crosspoint
Il ristorante del Top Mountain Crosspoint

Non solo bici. A Hochgurgl, a 2’175 metri di altitudine, a partire dal mese di aprile si potrà visitare un museo molto particolare: il Top Mountain Motorcycle Museum. Si tratta di un complesso avveniristico che ospita la stazione a valle della cabinovia Kirchenkar e un ristorante panoramico (già aperti al pubblico dalla fine di novembre 2015) oltre alla stazione di pedaggio della strada panoramica di montagna del Timmelsjoch (in italiano il Passo del Rombo tra l’Alta Val Badia in Alto Adige e l’Ötztal in Tirolo).

Su una superficie di 2’600 metri quadrati, il museo esporrà esemplari e cimeli che racconteranno oltre 100 anni di storia della motocicletta. L’architetto tirolese Michael Brötz ha firmato il progetto voluto da due fratelli, Alban e Attila Scheiber, albergatori a Obergurgl appassionati di moto (info: www.crosspoint.tirol)

Per info turistiche: www.oetztal.com