Ricordando Francesco Giuseppe

Francesco Giuseppe
Un ritratto dell’imperatore. Fonte: web

Il 21 novembre 1916, in piena Prima Guerra Mondiale, moriva a Vienna l’imperatore Francesco Giuseppe. Il “Nemico” dell’Italia per eccellenza nell’immaginario popolare e nella retorica dei tempi passati. Un uomo che con una vita costellata di tragedie familiari e di sconfitte politiche e militari al quale è stato risparmiato l’ultimo dolore della disfatta e della dissoluzione del suo mondo. Un personaggio tanto odiato quanto amato che ha lasciato un mito incrollabile

Francesco Giuseppe: chi era davvero?

Ma che uomo fu veramente Francesco Giuseppe? Qual era la sua personalità dietro ai folti basettoni e a quello sguardo glaciale che caratterizzano i suoi ritratti? Era davvero quell’autocrate severo e implacabile sovrano per 68 anni del più vasto impero europeo? Per cercare di scoprirlo, lunedì 21 novembre 2016 alle ore 20,30 in via Palestro, 12 a Milano l’Austria Italia Club di Milano, un circolo culturale che unisce gli austriaci residenti in Italia agli italiani appassionati di cultura austriaca, organizza una serata pubblica: FRANCESCO GIUSEPPE l’uomo e l’imperatore Incontro dedicato alla figura dell’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe nel centenario della morte.

Relatori due esperti di storia austriaca e asburgica: il giornalista e divulgatore storico Enrico Ercole e Ferdinando Haffner studioso di storia asburgica e collezionista di stampe e memorabilia. L’ingresso è libero.

Francesco Giuseppe tra “affari” e famiglia

Nel corso della serata saranno affrontati due aspetti basilari della personalità di Francesco Giuseppe: per prima cosa il suo complesso rapporto con la famiglia, soprattutto con la splendida e tormentata moglie Elisabetta detta Sisi e il figlio Rodolfo entrambi morti tragicamente, assassinata la prima e suicida il secondo.

Poi si scoprirà l’aspetto più istituzionale di come si relazionava con gli altri personaggi e nella vita di corte. Per l’occasione saranno esposti anche dei documenti provenienti dalla collezione Haffner tra cui un autografo originale del sovrano.

Sarà anche ricordata la visita che i sovrani austriaci fecero a Milano nel 1857. Per l’occasione tra i caselli di Porta Venezia fu innalzato un arco d’onore e Piazza Duomo fu illuminata a giorno da un faro appositamente montato su una guglia.