Viaggio a Bregenz dove l’Opera è unica

 

Qualche sera fa abbiamo rivisto in tv Quantum of Solace, ventiduesimo capitolo della saga dell’avventuroso agente 007 interpretato da Daniel Craig. Il bello dei film di James Bond (protagonista a parte!) è il giro del mondo che la cinepresa ti fa fare. Il set si sposta da Siena a Londra, da La Paz (Bolivia) al deserto cileno per arrivare in Austria, a Bregenz, il capoluogo del Land Vorarlberg.

A Bregenz con 007

Una delle scene chiave del film porta lo spettatore proprio qui, sulle rive del Bodensee, il Lago di Costanza, il “mare” blu che ha ospitato nelle scorse settimane le scorribande di Otto e dei suoi amici umani.

Per tornare al nostro intrepido agente segreto, Craig incontrerà il cattivo di turno all’Opera, dietro le quinte delle mastodontiche scenografie della Tosca di Giacomo Puccini sospese sul lago. Il grande occhio che campeggia sul palco non è stato ideato dalla produzione della pellicola ma preso in prestito in omaggio all’evento musicale più famoso dell’estate austriaca che nel 2016 ha spento le sue prime 70 candeline: il Bregenzer Festspiele.

Il più grande palcoscenico galleggiante del mondo sta rinnovando le scene (sono fisse e durano per due anni) e già si conoscono le date della prossima edizione: dal 19 luglio al 20 agosto 2017 (info: bregenzerfestspiele.com).

Pfänder
La vista straordinaria che si gode dal monte Pfänder. Nelle giornate di sole è ancora più suggestiva!

Il Lago di Costanza dal monte Pfänder

Bregenz è una città molto carina e accogliente, si trova all’estremità occidentale dell’Austria, in una posizione defilata, di confine, ed è stretta tra il lago di Costanza, la Valle del Reno e, alle sue spalle, i boschi che ricoprono la cima del monte Pfänder.

Da lassù, dall’”alto” dei suoi 1’064 metri si gode una vista bellissima su tutto il Bodensee e, nelle giornate serene si arriva a vedere persino Costanza dalla parte opposta. Con l’aiuto di un pannello espositivo si possono riconoscere una a una le 240 cime che hanno valso alla terrazza il nome di Panorama sui tre Paesi: Svizzera, Austria e Germania.

Sul Pfänder ci si arriva in funivia in soli 6 minuti e la stazione a monte dell’impianto si trova adiacente al centro www.pfaender.at/it. È una gita piacevolissima da fare tutto l’anno. D’estate si passeggia e si percorrono i sentieri in bici (alla stazione della funivia è disponibile una guida ciclabile che consiglia 10 percorsi).

D’inverno si può sciare su piste facili. Fate una sosta golosa a base di piatti regionali al ristorante Pfänderdohle che si raggiunge a piedi in una decina di minuti seguendo la strada che parte dalla stazione di arrivo della funivia.

Oberstadt, la città alta

Bregenz
Nella città alta la particolarissima torre a bulbo di San Martino. Non perdetevi l’interno finemente affrescato.

Ritornando a Bregenz, il bello della cittadina austriaca è l’Oberstadt, la città alta, quella che era il nucleo antico racchiuso da mura che ancora si intravvedono. Una strada acciottolata che sale dal centro arriva all’antica porta. Per espresso volere degli abitanti della zona varcandone la soglia si entra in un luogo senza locali, alberghi, negozi.

La tranquillità del posto non deve essere guastata. I turisti sono benvenuti per ammirare le antiche case, la chiesa splendidamente affrescata con l’annessa torre di San Martino dal grande tetto in legno dalla forma di bulbo, i resti delle mura ma, così come sono arrivati, silenziosamente, altrettanto devono andarsene.

Non è questione di mancata accoglienza, tutt’altro, a Bregenz abbiamo sempre trovato gente molto gentile e disponibile, è solo questione che le minuscole dimensioni del borgo non consentirebbero la pacifica convivenza delle legittime esigenze di residenti e turisti.

Bregenz è un importante centro culturale. Come detto il suo festival operistico sull’acqua è tra i più importanti al mondo, sul lungo lago una dopo l’altra ci sono anche altre istituzione di grande valore: la Kunsthaus, il Vorarlberg Museum dalla sua architettura avveniristica, il Bildraum Bodensee, uno spazio per esposizioni. Tutto in una cittadina di 30’000 abitanti.

 


RINGRAZIAMENTI

Per realizzare questo servizio abbiamo avuto il sostegno di:

Swiss Travel System (www.swisstravelsystem.com) che ci ha messo a disposizione lo Swiss Pass, la tessera di libera circolazione su tutti i mezzi di trasporto elvetici;

Bodensee Turismo (www.bodensee.eu/it), Vorarlberg Tourismus (www.vorarlberg.travel) e Abc Pr Consulting (www.abc-prc.com) che hanno organizzato il viaggio e il programma di visite;

Hotel Weißes Kreuz (www.hotelweisseskreuz.at) che ci ha ospitato.

A queste istituzioni e alle persone che ci lavorano il nostro grazie di cuore.